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Definizione delle tipologie immobiliari standard cui si riferiscono i dati contenuti nel Database. Tutte le unità immobiliari si riferiscono ad unità libere: Nuove o assimilabili a nuove (cioè costruite negli ultimi 4-5 anni), oppure usate, ma sottoposte (da non più di 4-5 anni) ad uno o più interventi di completa ristrutturazione interna ed esterna.
Abitazione
Unità immobiliare a destinazione abitativa di tipo privato facente parte di un edificio di qualità media. Alloggio non appartenente né alla categoria degli immobili di lusso, né economico – popolari, di circa 100 mq commerciali ,nuovo o assimilabile a nuovo.
Box
Unità immobiliare a destinazione ordinaria ad uso privato di superficie non superiore a 40 mq, con eventuali servizi accessori annessi, utilizzata alla rimessa di autoveicoli.
Immobili industriali
Costruzione adibita ad attività imprenditoriale (normalmente prefabbricato) per piccola o media industria o attività artigianali, dotata di impianti idonei allo scopo. Sono escluse le attività legate all’industria pesante.
Generalmente ha una superficie coperta non inferiore ai mille mq.
Negozi
Unità immobiliare in edilizia mista adibita ad esercizio commerciale, con superficie inferiore a mille mq.
Uffici
Unità immobiliare a destinazione terziaria, ovvero adibita ad attività direzionale o di servizio, di circa 300 metri quadrati nuova o assimilabile a nuova in edilizia mista.
Superficie commerciale lorda:
rappresenta l’unità di misura del mercato immobiliare italiano definita dal Dpr 138/98. Si calcola sommando per intero i muri interni e quelli perimetrali, mentre i muri in comunione tra più porzioni d’edificio vengono attribuiti al 50 per cento. Non entrano nel computo ambienti, ovvero loro porzioni, se l’altezza utile è inferiore ad 1,5 metri.
Calcolo della superficie lorda: per gli immobili a destinazione residenziale di tipo condominiale, le superfici sono calcolate nel seguente modo:
- al 100 % le superficie dei vani principali e dei vani accessori a servizio diretto (bagni, ripostigli, corridoi, ecc.)
- tra il 10 e il 50% le superfici accessorie a servizio indiretto (es. cantine) degli ambienti principali
- tra il 10 e 40% le superfici di balconi e terrazze di pertinenza esclusiva
- tra il 50 e l’80% le superfici delle verande se chiuse e abitabili
- al 10% la superficie delle aree scoperte (cortili e/o giardini ad uso esclusivo) fino ad una superficie pari a quella dei valori principali ed accessori, al 2% la parte eccedente.
- In particolare, nel caso di acquisto da frazionamento condominiale, la superficie che si acquista è quella calcolata con i criteri appena descritti.
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